Ultrasuoni

Ultrasuoni

L’ULTRASUONO TERAPIA IN CAMPO MEDICO

Gli ultrasuoni vennero introdotti e studiati nel periodo successivo alla Seconda Guerra
Mondiale (Congresso di Erlangen del 1949).

In Italia si diffusero immediatamente e molti nostri studiosi hanno contribuito in modo determinante alla ricerca sperimentale e clinica in questo campo.

Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche aventi frequenza superiore a 16.000 Hz (cicli/secondo)
non percepibili all’orecchio umano. Si diffondono sotto forma di onde di compressione-decompressione con movimento di va e vieni delle particelle del mezzo di trasmissione, parallelo alla direzione delle onde di propagazione. Gli ultrasuoni vengono prodotti artificialmente tramite l’effetto piezoelettrico sfruttando o un quarzo o un disco di materiale ceramico.

Applicando delle cariche elettriche sulle facce di una lamina di quarzo si ha la compressione del cristallo, invertendone il senso se ne ottiene l’espansione. Sottoponendo il quarzo a un campo elettrico alternato si ottiene pertanto un alternarsi di compressioni ed espansioni del cristallo con la produzione di una serie di vibrazioni usate in terapia.

L’interazione degli ultrasuoni con i tessuti biologici produce effetti meccanici, termici, chimici
e di cavitazione.

Effetti meccanici: l’azione meccanica è dovuta al movimento delle particelle dei tessuti attraversati dall’onda ultrasonica. Le variazioni di pressione che si producono sono in grado di
determinare un movimento dei liquidi in presenza di disomogeneità (microcorrenti), un
aumento della permeabilità di membrana e la scompaginazione dei tessuti per separazione
delle fibre collagene.

Effetti termici: l’effetto termico dipende essenzialmente da due fattori: le caratteristiche di
assorbimento del mezzo biologico e la riflessione dell’energia a livello dell’interfaccia tra tessuti a differente impedenza acustica.

Il passaggio di ultrasuoni attraverso i tessuti “molli” crea un innalzamento della temperatura
per: assorbimento legato alla viscosità, assorbimento dovuto alla conduttività termica e assorbimento chimico.

Effetti chimici: l’azione chimica con modificazione del ph locale e della permeabilità delle
membrane cellulari e con cambiamenti molecolari è provocata dalle notevoli forze di accelerazione alle quali le particelle dei tessuti sono sottoposte al passaggio dell’onda ultrasonica.
Effetti di cavitazione: la cavitazione è la capacità degli ultrasuoni di generare in un fluido piccole bolle del gas disciolto con successivo aumento di dimensione e possibile esplosione delle
bolle. Da un punto di vista istologico il risultato è una distruzione cellulare irregolare con emorragia di tipo petecchiale. A dosaggi terapeutici le reazioni distruttive come l’emolisi si verificherebbero solo in presenza di bassa concentrazione cellulare e bassa viscosità del mezzo,
come a livello dell’occhio e dell’utero.

 

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Gli effetti terapeutici degli ultrasuoni in parte sono dovuti all’aumento della temperatura. Sono
rappresentati dall’analgesia, dal rilassamento muscolare e dall’effetto fibrolitico e trofico.

  • Analgesia – L’effetto analgesico è dovuto all’azione del calore e probabilmente anche ad un’azione diretta degli ultrasuoni sulle terminazioni nervose sensitive.
  • Rilassamento dei muscoli contratti – Il rilassamento dei muscoli contratti è legato all’effetto
    termico e all’azione di micromassaggio tissutale indotto dal passaggio degli ultrasuoni.
  • Azione fibrolitica – Le oscillazioni delle particelle dei tessuti, prodotte dagli ultrasuoni, determinano lo scompaginamento delle fibre collagene dei tessuti fibrosi o sclerotizzati.
  • Effetto trofico – La vasodilatazione, che fa seguito all’elevazione termica, facilita la rimozione dei cataboliti e fa pervenire nei tessuti sostanze nutritive ed ossigeno; in tal modo gli ultrasuoni migliorano il trofismo dei tessuti, agevolano la riparazione dei danni tissutali ed accelerano la risoluzione dei processi infiammatori.

Per questi motivi l’ultrasuonoterapia trova un campo d’applicazione specifico nelle seguenti
patologie:
• Tendiniti

  • Borsiti
  • Capsuliti
  • Artrosi
  • Ematomi organizzati e tessuti cicatriziali
  • Contratture muscolari

 

INDICAZIONI ESTETICHE

Gli Ultrasuoni sono particolarmente indicati nel trattamento esterno di tutti gli inestetismi
delle cellulite, con particolare efficacia:

– nel rimodellamento delle adiposità localizzate;

– nel trattamento della pelle a buccia d’arancia e della pelle ruvida;

– nell’ incrementare e migliorare la plasticità dei tessuti;

– nel ridurre o eliminare inestetiche gobbe e fossette della pelle;

– nel migliorare il tono dei tessuti rendendoli più compatti e lisci;

– nel facilitare la penetrazione di creme anticellulite ed in genere;

– nella riduzione dei noduli cellulitici;

– nel riattivare la circolazione locale e il nutrimento della pelle.

 

CONTROINDICAZIONI

E’ vietato l’uso dell’apparecchio ai seguenti soggetti:
• Portatori di Pace-maker o con gravi disturbi cardiaci;
• Donne in stato di gravidanza;
• Per flussi mestruali abbondanti e per presenza di dispositivi intrauterini;
• Portatori di placche stabili o protesi metalliche;
• Soggetti epilettici e persone non autosufficienti in genere;
• Persone affette da problematiche di natura oncologica;
• Persone in stato febbrile;
• Persone che non abbiano superato da almeno 30 giorni un intervento chirurgico.
• L’apparato deve esser utilizzato da personale in grado di ragionare e di controllare la volontà.
• È vietato l’uso ai bambini e comunque ai minorenni.
• È vietato il trattamento sulla superficie anteriore del collo, (mentre sulla superficie posteriore del collo si può tranquillamente eseguire l’applicazione).
• Evitare di trattare tessuti con ferite aperte, irritati od escoriati.
• Evitare l’applicazione della testina in prossimità di occhi (entro 3 cm.), mucose e genitali.

 

DATI TECNICI

  • Alimentazione: a rete con trasformatore mod. 5124
    Vin: 100-240VAC – 50/60Hz. – Vout 24 VDC – 3,75 A
    • Potenza max assorbita 90W
    • 1 canale d’uscita
    • Indicazione ottica della potenza d’uscita sul canale
    • Autotest automatico in ogni accensione
    • Spegnimento automatico di sicurezza dopo 60 minuti di inutilizzo
    • Frequenza di lavoro ultrasuoni: da 0,8 a 3 Mhz.
    • Potenza max emissione: 3W cmq
    • Scala di regolazione dell’ampiezza